Sarà per bilanciare il nome della nuova Associazione, Red, ...
Colore rassicurante, insomma per i colleghi Boccia, De Castro, Bubbico, poco propensi al rosso fuoco. E poi il verde, avrà pensato la Pollastrini, è il colore del partito Democratico. Puntualissimo al debutto, fissato per le cinque e mezza ma slittato di quasi un'ora per la concomitanza della votazione alla Camera del decreto sui rifiuti, il ministro Paolo De Castro, uomo legato a Prodi ma artefice insieme a D'Alema della nuova creatura. Fuori dal cinema Farnese, in una canicola terribile, ha accolto gli ospiti, da Filippo Bubbico al dalemiano Nicola Latorre fino a Cesare D'Onofrio, ex senatore dell'Udc e oggi professore alla Sapienza, arrivato ad ascoltare la voce della nuova creatura. Soprattutto interessato a sentire quel che avrà da dire su riforme e federalismo fiscale. Quando arriva Massimo D'Alema, insieme a Livia Turco, in sala ci sono già Filippo Bubbico, Livia Turco, Pittella e Ignazio Marino. «Si sta votando — spiega l'ex vicepremier — io e Livia siamo stati esentati». nelle prime tre file, riservate, c'è anche l'avvocato Paola Balducci. Ultimo arriva Pierluigi Bersani, stremato dalla votazione alla Camera e dal caldo. Pa. Zap.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo