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L'Idv: «Negli spot di Amato simboli in verticale»

Elezioni

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Ilpresidente dei senatori dell'Idv continua a sostenere che le «schede elettorali possono essere ristampate». Anche perché, aggiunge, si «era già pensato di farlo quando sembrava dovesse essere riammessa la Dc di Pizza. In ogni caso non si può dire che il problema non esiste». A sostegno della sua tesi Formisano cita anche un esempio abbastanza eloquente: «Negli spot sul voto realizzati dal ministero dell'Interno la simulazione viene fatta su una scheda con i simboli in verticale». Già, ma adesso è proprio il Viminale che non molla? «Io non so quale sia la soluzione migliore. Sono però convinto che, su alcune questioni, piuttosto che mettersi a discutere, vale il buonsenso. Siamo tutti consapevoli che potrebbero esserci dei rischi? Allora perché non ci mettiamo al lavoro per evitarli. Non vogliamo ristampare le schede? Facciamo una campagna informativa a tappeto. Chi va al voto deve sapere come esprimere il proprio consenso». Ma per l'Idv non c'è solo il problema schede da risolvere. Cosa succederà dopo il voto? Vi scioglierete nel Pd? «Lo escludo. Noi abbiamo sottoscritto un patto per la formazione di gruppi comuni. Si tratta di un work in progress. Le posso dire già da ora che alle Europee del 2009 e alle prossime amministrative ci saranno il simbolo e le liste dell'Italia dei Valori. Insomma, per ora non ci sciogliamo. Parlerei piuttosto di convergenze parallele in atto». Perfetto, ma Di Pietro farà il Gaurdasigilli? «Prima vinciamo, poi discutiamo». A proposito di vittoria, lei è napoletano. Come la mettiamo con Bassolino? «Noi abbiamo detto chiaramente come la pensiamo. I cittadini campani hanno il diritto di scegliersi una nuova classe dirigente. In ogni caso credo che dal voto arriverà un forte segnale. Io credo che in Campania ci sarà un astensionismo superiore a quello nazionale e se poi il Pd dovesse andare meno bene che in altre parte del Paese...» N. I.

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