«Una cordata italiana? Ben venga, se c'è»
E fa appello al senso di responsabilità dei sindacati. «Il problema — ha spiegato in un'intervista a Sky Tg24 — è che una proposta deve essere seria, concreta, con delle risorse, delle persone, un piano industriale e finora non s'è visto nulla». Insomma, il governo è sempre «stato aperto a una cordata italiana. È auspicabile. Il problema è che ci sia». A tal proposito, Prodi ricorda che «quando si è presentato il fondo americano Tpg, che è la più importante azienda per la ristrutturazione di linee aeree nel mondo, aveva posto la condizione la partecipazione di uomini di affari italiani. Poi si sono ritirati perché non hanno trovato nessuno». Dunque per adesso vanno evitate le «speculazioni politiche» sulla compagnia di bandiera, e si va avanti con Air France.
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