Per i pensionati 226 seggi a Roma e provincia
Ovviamente a Roma e provincia». È qui che, secondo i sindacati, dovrebbero recarsi a votare pensionati, disoccupati, cassintegrati, ma anche tutti quei lavoratori che non possono farlo in azienda. Difficile fare previsioni sull'affluenza. «Si tratta di una platea variegata - continua Calandriello - in ogni caso, abbiamo fatto assemblee in circa 200 centri anziani. C'è stato un massiccio lavoro di informazione». Duecento centri anziani e 226 seggi. La domanda sorge spontanea: come fanno tutti i pensionati a votare? Al di là delle dichiarazioni, la capillarità sembra tutt'altro che garantita. Non è che anche qui votano solo i «sindacalizzati»?
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