Castelli: nelle telefonate a Fassino notizie di reati
È quanto ha detto il ministro della Giustizia Roberto Castelli, intervenendo alla trasmissione Ballarò. «La telefonata - ha spiegato Castelli - è penalmente rilevante perchè Consorte rendeva noto che aveva raggiunto il 51% (di Bnl, ndr), il che era un fatto non noto, che non conosceva nemmeno la Consob. È insider trading, e Fassino non risulta che abbia fatto niente».
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