«AL Papa vorrei dire che, se in Italia gli aborti sono crollati, lo si deve proprio alla legalizzazione».
«Spero - ha aggiunto - che nessuno rimpianga la crudeltà selvaggia degli aborti clandestini (tuttora purtroppo sperimentati da tante donne immigrate), e mi auguro che (smettendo, una buona volta, di umiliare e colpevolizzare le donne) si vogliano fare passi avanti: diffusione del preservativo, della contraccezione d'emergenza (la pillola del giorno dopo), e, in caso di aborto, ricorso alla Ru486». «Quanto agli embrioni e alla ricerca scientifica - conclude - non voglio credere che il Papa intenda continuare a negare una speranza a Luca Coscioni, e ai milioni di persone nelle sue condizioni». Anche Boselli ha ribadito che nel programma del centrosinistra «sia scritto a chiare lettere e senza alcuna ambiguità che nella prossima legislatura il centrosinistra, se avrà la maggioranza, non rimetterà in discussione la legge sull'aborto e che non consentirà di introdurre nei suoi meccanismi una sorta di tribunale ecclesiastico, rappresentato dagli esponenti del Movimento per la vita, per scardinarne dall'interno l'assetto». E anche sui Pacs: «Non vogliamo imporre all'Unione il matrimonio per i gay, ma diritti civili per le unioni di fatto, i Pacs, che non riguardano solo le coppie omosessuali, ma anche, e sono in maggioranza, quelle eterosessuali».
Dai blog
Serena Brancale rivela il suo amore per Roma: "Mi ha rubato il cuore"
Sal Da Vinci virale: "Per sempre sì" fa il giro del mondo
Confessioni sulla pista da ballo. Così Madonna reinventa la dance music