Politica

È tempo di nomine

Sodano verso l'addio

Da lunedì prossimo, 11 luglio, il Papa sarà a Les Combes, in Valle D'Aosta, la frazione di Introd che ospita una colonia salesiana. Ma, oltre al Papa, anche la curia vaticana attende l'inizio delle vacanze del Papa, viste dai più come un momento propizio in cui il pontefice può riflettere e meditare anche sulle nuove nomine che potrebbero arrivare in Vaticano. L'ufficio vaticano che più di tutti sembra vicino ad una nuova nomina al vertice - nomina che comunque dovrebbe arrivare nei mesi autunnali - è la segreteria di Stato. Il cardinale Angelo Sodano, oggi 77enne, già ai tempi di Wojtyla diede le dimissioni per raggiungimento dell'età pensionabile ma esse vennero rifiutate dal Papa. Oggi, il suo posto sembra il primo a dover essere cambiato e i diversi sono nomi delle persone che potrebbero occuparlo: se l'argentino Leonardo Sandri, sostituto alla segreteria di Stato, l'italiano Giovanni Battista Re, prefetto della congregazione dei vescovi e l'italiano Giovanni Lajolo, arcivescovo responsabile degli «affari esteri» del Vaticano, sembrano tre nomi in grado di essere eletti, più forti sembrano le candidature del cardinale prefetto della congregazione per l'evangelizzazione dei popoli, Crescenzio Sepe, e dell'attuale nunzio apostolico di Francia, Fortunato Baldelli. Sepe, nel caso alla segreteria di Stato venisse preferito qualcun altro, non disdegnerebbe anche una conferma, almeno per un altro quinquennio, al posto che ricopre attualmente mentre vedrebbe meno volentieri un eventuale spostamento verso una grande diocesi italiana (si è fatto il nome, ad esempio, di Napoli). Tra Sepe e Baldelli, tuttavia, potrebbe subentrare un terzo nome, giudicato dai più come improponibile per limiti di età ma, tuttavia, non del tutto fuori dai giochi. Si tratta del cardinale Camillo Ruini, oggi 74enne.

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