Una nomina a sorpresa, quella arrivata ieri pomeriggio, che designa l'uomo del petrolio - simbolo dei successi dell'Eni negli ultimi sei anni - al vertice della società che non solo gestisce il servizio universale ma a cui fa capo anche Banco Posta. Nato a Torrebelvicino, in provincia di Vicenza, nel 1936, Mincato è sposato e padre di tre figlie. Come amministratore delegato ha portato avanti la politica dei piccoli passi che aveva contraddistinto l'Eni fin dalla sua costituzione, realizzando un ambizioso piano industriale che i mercati hanno premiato. Il nuovo presidente di Poste lascerà ufficialmente la guida del gruppo petrolifero venerdì prossimo quando l'assemblea degli azionisti segnerà la sua «ultima» apparizione come capo-azienda. La sua carriera, iniziata nel 1957, è tutta targata Eni. Dal 1977 al 1984 è stato direttore amministrativo. Nei quattro anni successivi, dal 1984 al 1988, assistente del presidente dell'Eni e dal 1989 al 1990 direttore delle risorse umane. Dal 1993 al 1995 è stato Vice Presidente e Amministratore Delegato dell'Enichem, la caposettore petrolchimica dell'Eni, poi Presidente. Nel 1998, nel pieno della crisi delle economie asiatiche, con il prezzo del petrolio a picco che imponeva alle compagnie petrolifere scelte decisive, Mincato è diventato amministratore delegato del gruppo con la prospettiva di accompagnare la società attraverso il processo di liberalizzazione che ne ha ridimensionato - attraverso l'imposizione di una serie di tetti antitrust - non solo la presenza ma anche la possibilità di crescita in Italia. Quarant'anni di lavoro per il «cane a sei zampe» che negli ultimi anni ha guidato verso successi importanti facendo decollare i numeri dell'attività del gruppo ed il valore per gli azionisti: da un dividendo nel 1999 di 0,362 euro l'Eni, sotto la sua guida, distribuirà quest'anno 0,90 euro ad azione. E, ancora, ha più che raddoppiato il suo utile netto ed ha visto la produzione passare da 1 milione di barili al giorno del '99 agli attuali 1,7 milioni.
NOMINE
Vittorio Mincato è il nuovo presidente di Poste Italiane
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