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Berlusconi e i comunisti portatori di morte «Mi riferivo al passato. Oggi non sanno governare»

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Il presidente del Consiglio ha precisato che le sue parole sul comunismo portatore di miseria, terrore e morte erano riferite al passato. Il premier ha anche ribadito che la riforma elettorale si farà perchè l'introduzione dei candidati esteri comporta la necessità di apportare modifiche. La perfezioneremo rendendo il voto più semplice per gli elettori - ha detto - e meno semplice per chi di solito specula sul risultato del voto introducendo maliziosamente modifiche alla volontà degli elettori: sono modifiche quantitativamente non di poco conto». Infine Berlusconi è poi tornato sl caso Formigoni, il presidente della Lombardia che avrebbe voluto presentarsi da solo suscitando una dura reazione della Lega. Il rapporto con il Carroccio non può essere messo a rischio: è «parte fondatrice della Cdl» e su questo «non si discute». Resta semmai il problema del listino del governatore. La Lega chiede quattro posti su sedici, Formigoni ne vorrebbe 8-10 per lui. Clima cordiale a Roma, ma in Lombardia la battaglia anche nel partito è cruenta da tempo se, dopo la posizione sottoscritta da alcuni amministratori locali azzurri contro la lista Formigoni e promossa dai laici lombardi di Fi, il coordinatore regionale Paolo Romani, che da tempo incrocia le armi con il governatore, ha ottenuto la firma di 47 parlamentari eletti in Lombardia su 58 in calce a un altro documento indirizzato a Berlusconi che chiarisce ancor meglio la frattura con Formigoni. I parlamentari «confermano l'attualità del progetto della Cdl» ed esprimono al premier, «tutto il loro sostegno per la riproposizione dell'alleanza che sta cambiando il Paese, resistendo a tentazioni pericolose e velleitarie tese a confondere l'elettorato moderato di centro destra». Nel documento si definisce il progetto della Cdl come «l'unica proposta innovativa capace di garantire la crescita del paese». In questo progetto, «lo spirito e l'azione riformista appartengono alla storia di Forza Italia e all'azione di governo della Cdl. Un progetto per il quale «la Lega è elemento essenziale - sottolineano i parlamentari azzurri - in quanto soggetto storico fondativo della Cdl, da sempre impegnato per riformare e rinnovare il Paese».

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