Tremonti boccia l'Irap Ma Fassino la difende
L'ex ministro dell'Economia Giulio Tremonti ha attaccato l'imposta «inventata» dal governo di centrosinistra nel corso della registrazione ieri di «Porta a Porta». Ma a difenderla ci ha pensato il segretario dei Ds Piero Fassino. «Sull'Irap — ha detto — è stata fatta un'operazione sbagliata e demagogica perché le imprese ora pagano meno che con le dieci imposte che c'erano prima. Nessuno ha mai detto che con l'Irap si finanzia il sistema sanitario e se si decide di cancellarla bisognerà trovare altre coperture per la spesa finanziaria, altrimenti si riducono le prestazioni per i cittadini. Spiegami perché se è così sbagliata in questi tre anni vi siete limitati a fare piccole modifiche e non a cancellarla tout court». «Non è così facile come dici tu — ha ribattuto il vicepresidente di Forza Italia — l'Irap è una tassa che determina un gettito molto elevato e non la si può abrogare tutta d'un colpo. Comunque io continuo a ritenerla sbagliata perché insiste contemporaneamente sul lavoro e sul debito».
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