Cronaca più violenta della fiction
La violenza reale trasmessa in tv, quindi, è facilmente riconosciuta come pericolosa dai bambini che, per questo, imiterebbero un personaggio fantastico dei cartoon ma mai un kamikaze terrorista. È quanto emerge dalla ricerca «Violenza televisiva e subculture dei minori nel Meridione», coordinata e diretta dalla docente Agata Gambardella Piromallo dell'Università di Salerno. I risultati della ricerca, condotta per tre anni su un gruppo di 90 bambini delle città campane di Napoli, Avellino e Salerno, saranno presentati da Agata Gambardella Piromallo a Roma, martedì 25 novembre, a Palazzo San Macuto (ore 9,30), in Via del Seminario 76. All'incontro, coordinato da Giovanni Minoli, direttore di Rai educational, interverranno: Lucio D'Alessandro, preside della Facoltà di Scienze della Formazione di Napoli; don Roberto Giannatelli, Presidente del MED, Università Pontificia Salesiana di Roma; Eligio Resta, Università Roma Tre; Emilio Rossi, Presidente del Comitato codice tv e minori; Anna Serafini, Responsabile Ds infanzia.
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