La Russia scommette sulla Grande Europa Sì all'entrata nel Wto entro il 2004. Il Papa può sperare nel viaggio a Mosca: Putin incontrerà il Patriarca
Da parte sua, Mosca è pronta a usare l'euro nelle transazioni di gas e petrolio e ad integrarsi progressivamente nello spazio economico europeo. Sono questi i risultati principali del 12esimo vertice Ue-Russia, che si è tenuto ieri mattina a Villa Madama. L'incontro - cui hanno partecipato il premier Berlusconi, il leader del Cremlino, Putin, il presidente della Commisisone europea, Prodi, e il responsabile Ue per la Politica estera, Solana - si è concluso con una dichiarazione congiunta e due accordi di «strategia globale», uno sulla ricerca scientifica e tecnologica, e l'altro sulla sicurezza, che prevede la collaborazione tra Europol e polizia russa. Ma sul tappeto restano alcune questioni delicate. A cominciare dalla lotta al terrorismo, legata al problema dei diritti umani in Cecenia. Completo accordo, invece, sulla crisi irachena, così come sul conflitto israele-palestinese. Putin ha voluto fare un passo avanti per sbloccare anche l'impasse tra Vaticano e Patriarcato a proposito del possibile pellegrinaggio a Mosca di Giovanni Paolo II. Ma vediamo le varie questioni trattate. APERTURA ALL'EURO — La Russia «non ha niente in contrario» ai calcoli con la moneta unica, anche se questo non dipende solo da lei. Putin ha chiarito che, se i colleghi europei riusciranno a mettere a punto un sistema adeguato, «Mosca è disponibile», ma questo richiede «un impegno reciproco, poiché ci sono delle difficoltà da affrontare». IL NODO DEI VISTI — Ue e Russia si sono ripromesse di arrivare a medio termine «alla completa abolizione dei visti», allo scopo di «semplificare i viaggi in tempi rapidi su base di reciprocità». Ma su questo tema Prodi si è mostrato scettico e ha ricordato che al momento «non c'è alcuna soluzione concreta». LOTTA AL TERRORISMO — Se mercoledì Putin aveva puntato il dito contro l'Europa, che «non fa abbastanza» per la questione cecena, ieri è arrivato l'impegno, messo nero su bianco in una dichiarazione congiunta, di andare avanti nella lotta contro il terrorismo. Putin ha sottolineato la necessità di «un dialogo sostanziale, flessibile ed efficace a tutti i livelli, diretto a raggiungere risultati concreti e a sbloccare i problemi che ancora ostacolano la cooperazione». IRAQ — Ue e Russia hanno confermato di essere d'accordo su vari temi scottanti di attualità internazionale, fra cui l'Iraq, e di vedere entrambe nelle Nazioni Unite il luogo eletto per risolvere le controversie mondiali. PAPA IN RUSSIA — Il Papa può sperare nel viaggio in Russia. Putin, dopo l'incontro in Vaticano, ieri ha telefonato ad Alessio II, il patriarca ortodosso, per fissare un appuntamento al suo rientro a Mosca. IL CASO YUKOS — A conclusione del vertice Prodi ha detto di aver ricevuto rassicurazioni su un altro tema spinoso, il caso Yukos, il gigante energetico russo ostile a Putin e decapitato dalla giustizia.
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