Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

Azione Giovani denuncia la faziosità di Amendola

default_image

  • a
  • a
  • a

Causa della querelle, le parole pronunciate da Amendola in occasione del concerto del 1 maggio: «Ai giovani di destra, quelli del Fuan e quelli dello stadio, piacciono le svastiche, mentre a quelli di sinistra piace la musica». Immediata la replica di Meloni. «Mi piace la musica», esordisce nella lettera aperta la leader dei giovani di An, «spesso vado ai concerti e compro molti cd. Ho persino provato a suonare la chitarra per un periodo. Non mi è mai capitato di disegnare una svastica, e quando vado allo stadio lo faccio solo per tifare la mia squadra del cuore. Eppure sono di destra». «Disorientata - prosegue Meloni - mi guardo intorno, ripenso alle tante ragazze e ai tanti ragazzi di Azione Giovani, e mi chiedo come ho fatto a non accorgermi che quelli che con me condividono da tanti anni un percorso politico fatto di impegno sociale, di volontariato, di lotta alla droga e ai fenomeni di disagio giovanile, di difesa dell'identità e delle tradizioni della nostra terra, sono in realtà dei nazisti che si divertono a scontrarsi con le forze dell'ordine allo stadio e detestano la musica...». «Caro Claudio Amendola - si legge nella lettera aperta - ho deciso di scriverti questa lettera aperta perchè sono stanca. Stanca di dovermi sorbire gli insegnamenti di gente i cui schemi politici e ideologici devono ancora confrontarsi con la caduta del Muro di Berlino (lo dimostra il fatto che fai riferimento al Fuan, organizzazione sciolta nell'estate del 1996, che tuttavia era un contenitore nel quale in molti si sono formati, cito per tutti Paolo Borsellino). Stanca delle strumentalizzazioni, delle mistificazioni, dell'atteggiamento vergognoso di quelli che come te utilizzano la loro popolarità per continuare a istigare odio e divisioni e per minare il lavoro di tanti ragazzi che ogni giorno sacrificano qualcosa di se stessi per offrire un futuro migliore alla loro generazione». La lettera sì conclude invitando Amendola «a venirci a trovare per conoscere personalmente. Chissà, potresti rimanere sorpreso».

Dai blog