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Coppa delle Nazioni, l'Italia punta in alto

Oggi la gara più attesa sotto gli occhi del presidente Mattarella

Coppa delle Nazioni, l'Italia punta in alto

Gare con vista nella prima giornata dei grossi calibri all’87° Concorso Internazionale di Salto Ostacoli (CSIO) – Master Fratelli D’Inzeo ieri a Piazza di Siena. Apertura tutta targata Italia, anzi Benemerita – l’Arma dei Carabinieri – con Emanuele Gaudiano in sella a Einstein primo nello Small Tour (categoria a tempo, ostacoli a 1,45, 10 mila euro di montepremi, 33 concorrenti) e secondo Fillippo Marco Bologni con Sedik Milano Quidich De La Chia, davanti agli irlandesi Cian O’Connor (su Baronescha) e Peter Moloney (Ghana).

In vista del grande appuntamento di questo pomeriggio la Coppa delle Nazioni Intesa San Paolo (14’30, squadre a barrage, 1,60, 250 mila euro, 36 concorrenti di 9 Paesi) nel secondo impegno internazionale di ieri, il Premio ENI (categoria a tempo, 1,50, 25 mila euro, 59 concorrenti) il team italiano ha provato il campo, con il magnifico fondo in erba tornato a impreziosire il settecentesco ovale di Villa Borghese. Il quartetto azzurro ha gareggiato nella formazione varata mercoledì da Bartalucci, con Lorenzo De Luca a bordo di Ensor De Litrange LXII, Luca Marziani con il fido Tpkio Du Soleil, Riccardo Pisani e Chaclot, Lucia Le June Vizzini insieme a Loro Piana Filou De Mouze. Saranno loro – di rincalzo ci sono Bruno Chimirri e Tower Mouche – che oggi saranno al via per quarti. L’ordine di partenza infatti prevede nell’ordine: Svezia, Belgio, Germania, Italia, Israele, Svizzera, Irlanda Olanda e Francia.

Nel Premio ENI c‘è stato un altro successo tricolore firmato dal 49enne emiliano Paolo Paini che con la grigia Chaccolie (9 anni, nata in Germania) è sfrecciato in testa in 59”18. Prima la classifica era stata comandata dalla statunitense Jessica Springsteen (figlia del “Boss” Bruce) terza con Volage du Val Henry in 60”53, dietro il binomio tedesco Jorne Sprehe/Luna 1509 (59”79). Eccellenti Guido Franchi che con la stupenda Egbert ha chiuso al sesto posto in 62”03 e Michael Cristofoletti settimo in 62”77 in sella a Belony.

Gli azzurri della Coppa hanno gareggiato solo per provare il campo, senza forzare o preoccuparsi di salire sul podio. Anche per evitare inutili stress ai cavalli, con i quali questo pomeriggio – sotto gli occhi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, un gradito ritorno della più alta carica dello Stato in tribuna a Piazza di Siena – punteranno al terzo successo consecutivo nella gara clou del Concorso. Vizzini e Loro Piana Flilou De Muze si sono piazzati 19° (percorso netto, 67”83), 29° posto per De Luca e Ensor De Litrange LXII (2 penalità per fuori tempo massimo, 79”11), Pisani e Chaclot 43° posto (5 penalità per tempo e 1 errore, 73,19), Marziani con Tokio Du Soleil al 44° (5 penalità per tempo e 1 errore, 73”77).

Marziani ha espresso soddisfazione per l’entrata dell’Italia quarta oggi in Coppa: “Entrare per quarti non è male, è una posizione intermedia che ci va bene. L’importante è aver evitato di scendere in campo per primi, senza punti di riferimento sia nei tempi che nella valutazione delle difficoltà degli ostacoli. Dopo che sono scesi tre binomi si può già avere un'idea globale dei salti e delle traiettorie”.

Nell’ultimo appuntamento di ieri, il Premio Mag Jlt (2 fasi, 1,50, 25 mila euro, 69 concorrenti) altro successo dell’Italia con Emilio Bicocchi insieme ad Evita Sg Z che ha superato nell’ordine Guido Franchi con Quixotic Dc e Luca Maria Moneta su Connery.

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