Flotilla, la Svizzera manda il conto agli attivisti. Cruciani si esalta: "Ecco la fatturina!"
Arriva la "fatturina"... Gli attivisti svizzeri della Flotilla hanno ricevuto una sorpresa che immaginiamo non gradita: il conto da pagare per le spese sostenute dalla Svizzera per il loro rimpatrio a seguito dell'arresto da parte di Israele. La fattura è arrivata da parte del Dipartimento federale degli affari esteri (FDFA), che ha addebitato agli attivisti i costi amministrativi e di emergenza. Sono in totale 20 gli attivisti che hanno partecipato alle missioni della Flotilla con due diverse organizzazioni, "Waves of Freedom” e uno a “Mille Madleens to Gaza”.
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La notizia rimbalza nello studio de La Zanzara, il programma radiofonico condotto da Giuseppe Gruciani su Radio 24: "Mi sento molto svizzero - esulta il giornalista - perché è venuta dalla Svizzera una notizia bellissima, una notizia straordinaria che mi riempie il cuore e riempie il cuore anche al qui presente David Parenzo", coconduttore del programma. "La Svizzera ha fatto pagare il conto della Flotilla ai militanti ProPal svizzeri - riassume Cruciani - La protezione consolare, le spese dell'emergenza, il ritorno in Svizzera... È partita la fatturina: 1.100 euro per il rimpatrio dei signori della Flotilla", mossa che rappresenta "il trionfo della Svizzera".
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