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Mauro Corona spiazza tutti: "Con la guida di uno così...", la teoria su Musk

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Non ci sono dubbi per Mauro Corona: quello di Elon Musk, nonostante le smentite del diretto interessato e ancor di più  il video che lo immortala, è stato un saluto romano. Un gesto "inequivocabile" per lo scrittore intervenuto come di consueto a È sempre Cartabianca, il programma di Bianca Berlinguer su Rete 4 in onda martedì 21 gennaio. Si parla dunque dell'insediamento di Donald Trump come 47* presidente degli Stati Uniti  e del discorso di Musk, che dopo aver detto di voler gettare il proprio cuore al pubblico si è battuto il petto e ha teso il braccio, scatenando un putiferio. "Era esplicito quel saluto lì, dai. È inutile che ci girino di là e di qua, dire 'no, ma non voleva'. Quello è il gesto", ha detto lo scrittore-alpinista. 

 

Ma cosa voleva dire Musk? "Quello che mi preoccupa, però, non è tanto il gesto istantaneo di quel momento lì, immortalato nella foto, ma il seguito che quel gesto potrà portare. È come dire seguitemi. C'è tanta gente che non osa o non osava palesarsi di destra, però con la guida di uno così, anche con una guida non vicina. A volte vale più un gesto che miliardi di parole", ha argomentato Corona.

Poco dopo lo scrittore ha provato a cambiare registro: "Se io Bianchina le do una strizzatina d'occhio lei stanotte mi chiama", ha detto provocando l'ilarità della conduttrice e di Oscar Farinetti, anche lui ospite in quel blocco della trasmissione. "Quando io verrò a Roma non le dirò neanche 'Buongiorno. La guarderò e basta...", ha commentato prima di giocare a carte scoperte: "Ho voluto togliere un po' di drammaticità e di ferocia in quel gesto che mi fa paura. Non tanto a livello fisico, l'alzare il braccio, ma quello che potrà portare dietro quel braccio lì", ha concluso lo scrittore tornando su Musk. 

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