Tagadà, Borghi conferma tutto: "Non mi piace il ragionamento di Mattarella"
Nella puntata di Tagadà in onda il 5 giugno, è in collegamento il senatore della Lega Claudio Borghi che con Tiziana Panella torna a parlare delle sua dichiarazioni sul presidente Mattarella. Spiega di non avercela col presidente della Repubblica ma ritiene che le sue parole rispecchiano un ragionamento poco condivisibile.
"Se a Pasqua il Papa dicesse oggi consacriamo la divinità di Geova, la gente non avrebbe il diritto di poter dire: mi sembra un po' bizzarra come affermazione. Non ce l'avevo con Mattarella come persona. Non è un attacco per dire dimettiti, ti intimo di andartene o cose di questo genere. Non mi piaceva il ragionamento. Se il ragionamento è che c'è una sovranità europea superiore alla nostra. Possiamo dire che è scritta male? Se intendeva un'altra cosa forse...ma nelle dichiarazioni del presidente della Repubblica c'è scritto consacriamo la sovranità che a casa mia vuol dire che comandano loro. Secondo l'Italia l'Italia consente limitazioni di sovranità non eccezioni. Attenzione perché le parole sono importanti
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