A Piazzapulita, il programma di politica e di attualità condotto da Corrado Formigli, Selvaggia Lucarelli ha cercato di sviscerare una serie di argomenti sui quali si è espressa spesso negli ultimi tempi sia sul Fatto Quotidiano, giornale per cui scrive, sia sul suo profilo Instagram ufficiale. In collegamento con il padrone di casa, la giornalista si è soffermata anche sul caso Chiara Ferragni cercando, in primo luogo, di riassumere la vicenda per i telespettatori. "Si è scoperto che Chiara Ferragni aveva un accordo commerciale con un'azienda di pandori, con Balocco, quindi aveva un cachet molto ricco, un milione di euro per promuovere la vendita di questi pandori e lasciava intendere che, comprando questi pandori, si sarebbe finanziata un'operazione di beneficenza. Cosa che non era perché la donazione era avvenuta prima", ha spiegato in diretta tv.
Chiara Ferragni, il retroscena politico: prima dei pandori "era lì lì con il Pd"Formigli ha chiesto alla sua ospite di fare il punto della situazione, di provare a riferire quali siano i possibili scenari. "Ferragni in questo momento ha ricevuto la multa dell'Antitrust per pubblicità occulta. Si è opposta e quindi vediamo come andrà a finire. Certo, se verrà confermata, sono altre notizie poco favorevoli alla sua reputazione perché i giornali spareranno su tutte le pagine 'Confermata la multa'", ha detto Lucarelli. Quando il conduttore le ha chiesto se crede più nella conferma o meno della multa, la giornalista è stata netta: "Penso che sarà confermata". E per quanto riguarda il rapporto con le aziende e con i follower, riuscirà l'influencer ha riguadagnare fiducia e stima? "Dipende da quello che succede. Se va bene i follower sono una grande forza, se va male una grande debolezza. Ferragni è un'azienda ma anche un marchio. Lei è totalmente il suo marchio. Solitamente è meravigliosa: c'è lo storytelling della famiglia, dei figli, delle vacanze. Quando la sua reputazione è alle stelle, lo è anche quello della sua azienda. In questo caso, crolla tutto", ha concluso.
