Fiorello silenzia il coro sulla Rai: "Tele-Meloni? Allora prima...", bordata a sinistra
"Prendete Fedez e richiamate Fabio Fazio dal Nove: fate firmare una liberatoria dalla Warner, costa due lire….". Fiorello snocciola suggerimenti alla Rai per il prossimo Festival di Sanremo, nel corso della conferenza-show per la presentazione della prossima edizione di ’Viva Rai 2 !’ dagli studi di Rai Radio in via Asiago. "Poi - aggiunge Fiorello - ci sono le risorse interne della Rai, da Antonella Clerici a Carlo Conti… Dobbiamo pensare al futuro, oramai Sanremo 2024 è già fatto, Amadeus dopo il quinto Sanremo non ci sarà più e neanche io… e bisogna fare il Festival del 2025". Lo showman siciliano spiega inoltre che non condurrà mai il Festival: "Non è il mio mestiere".
Fedez in lacrime da Fazio. Poi l'appello a Meloni: "Farò la mia parte"
Una conferenza stampa sui generis, come al solito quando sotto ai riflettori c'è Fiorello, che non lesina una stoccata a tutta quella galassia di sinistra tra politici e media che per il nuovo corso Rai parlano di Tele-Meloni: "La Rai, come la mamma, si ama: chiunque stia al governo, si ama". afferma Fiorello che trasforma la presentazione di ’Viva Rai 2 !’ - dal 6 novembre alle 7 su Rai2 - in una sorta di talk show con l'ad Roberto Sergio. "Allora l'anno scorso c'era tele-Draghi, e prima ancora tele-Monti... Noi facciamo parte di tele-Meloni? La Rai è sempre una" afferma lo showman siciliano.
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