Caro carburanti, il governo studia un bonus fino a 200 euro e aiuti fiscali
Con i carburanti ancora sotto pressione, il governo valuta un nuovo sostegno per lavoratori e famiglie. Tra le ipotesi c’è un bonus fino a 200 euro in busta paga, attraverso le aziende e il welfare, sul modello dei buoni carburante introdotti nel 2022 dal governo Draghi. L’alternativa è un fondo da un miliardo di euro per il 2026, destinato ai nuclei con Isee fino a 20mila euro, con un buono fino a 100 euro. Restano da definire importi, platea e modalità. Per autonomi e professionisti si valuta invece un intervento fiscale su benzina e gasolio. Intanto è stato prorogato fino al 5 settembre il taglio delle accise sul diesel, pari a circa 17 centesimi al litro considerando l’Iva. E il caro energia rischia di aggravare ulteriormente i bilanci: secondo Facile.it, tra settembre e dicembre una famiglia tipo potrebbe spendere 982 euro tra luce e gas, 270 in più rispetto allo scorso anno.
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