Vladimir Putin si sta costruendo l'alibi. Il suo unico obiettivo è attaccare l'Europa. Ne è convinto l'editorialista del Corriere della Sera Federico Rampini che nello studio di "In Onda" sabato 12 marzo legge le prossime mosse dello zar. "Putin non sta scatenando per adesso il massimo della capacità offensiva che la Russia ha a disposizione - spiega Rampini - non è un guerra così distruttiva come potrebbe proprio perché ha teorizzato questa fratellanza tra il popolo russo e quello ucraino, quindi deve evitare uno spargimento di sangue eccessivo. Ma Zelensky - ribadisce l'editorialista - non si illude: lo sa benissimo che senza la Nato l'Ucraina non può farcela, è questione di giorni o settimane ma alla fine vinceranno i russi. Zelensky ce l'ha chiarissimo questo".
In Onda, l'inviato Lorenzo Cremonesi e lo scenario da seconda guerra fredda: fino a dove si spinge PutinPutin lo ha detto che l'Ucraina non gli basta. E Rampini lo ribadisce chiaramente: lo zar vuole cacciare la Nato dalla Polonia e dai Paesi Baltici. "Chi fornisce le armi compie un atto di guerra come chi fa le sanzioni economiche". Tutto questo costituisce l'alibi per Putin che secondo Rampini "sta già cercando la guerra diretta contro di noi".
