Capezzone: l'aiutino togato ai clandestini che delinquono. È la sfida finale
Oggi Il Tempo vi propone in primo piano due documenti. Per un verso (e questo lo troverete su tutti i giornali, non solo sul nostro) un approfondimento sulle misure varate ieri dal governo: provvedimenti molto buoni, va detto. E c’è anche quel fermo preventivo che il nostro giornale ha sostenuto in epoca non sospetta, prim’ancora che l’esecutivo lo formalizzasse. Se vuoi prevenire, è chiaro che devi fermare (prima che partecipino a una manifestazione) i soggetti con precedenti a carico e che siano stati trovati con materiale adatto a offendere e a fare violenza. La sinistra se ne faccia una ragione.
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Ma occhio al secondo documento, che Il Tempo vi propone in esclusiva. È un rapporto, un’analisi che fa rabbrividire, sui soggetti che la magistratura libera dai Cpr: ecco, l’80% di quei clandestini torna a delinquere, a commettere reati non di rado altamente violenti e pericolosi. Trovate tutto nel nostro numero di oggi, incluse alcune storie che fanno veramente arrabbiare. E allora siamo arrivati al cuore della questione. Il governo cerca di stringere (su ordine pubblico, sicurezza e immigrazione) e invece la magistratura allarga, anzi slabbra. È l’ora di fare chiarezza su questo atteggiamento ideologico. Tu porti il clandestino nel Cpr, e poi un giudice ne dispone la liberazione. Un poliziotto o un carabiniere arrestano, ma poi un magistrato libera tutti («poverini», «non erano integrati», «erano giovani», o altre scusanti a piacere). Sorge il dubbio che qualche toga, per ideologia o spirito militante, lo faccia apposta. Tanto poi il CSM non fa nulla. E soprattutto l’ala combattente della magistratura ha capito che sul tema sicurezza il governo si gioca tutto. E allora questa sfida va raccolta.
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Bene, anzi benissimo, i provvedimenti varati ieri. E adesso l’esecutivo proceda: sgombero di tutte le occupazioni abusive, misure visibili e ad alto impatto di contrasto al crimine, bonifica delle stazioni ferroviarie e dei quartieri limitrofi. Dai cittadini, in questo caso, verranno solo applausi.
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