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Appalti: per Corte Ue illegittima norma su limite 30% subappalto, Ance soddisfatta

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AdnKronos
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Roma, 26 set. (AdnKronos) - "Ora intervenga il legislatore per porre rimedio a una norma ingiusta". Con queste parole l'Ance esprime soddisfazione per la sentenza della Corte di giustizia Ue che ha dichiarato l'illegittimità della norma italiana laddove pone il limite massimo del 30% al subappalto. Una decisione che conferma la tesi sostenuta dall'Ance - sin dall'entrata in vigore del Codice appalti del 2016 - con un esposto presentato alla Commissione europea. In questa norma, l'associazione nazionale costruttori edili, vede infatti una "grave violazione della libertà di organizzazione d'impresa, incompatibile con le direttive Ue sugli appalti". La sentenza, spiega l'Ance, "è solo l'ultimo degli atti - culminato nella procedura d'infrazione di gennaio di quest'anno - con cui l'Europa richiama il nostro Paese a rispettare le regole comunitarie a difesa della concorrenza".

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