Migranti: costrinsero giovane ad abortire e a prostituirsi, condannate due nigeriane
Palermo, 13 mar. (AdnKronos) - Costrinsero una giovane donna nigeriana ad abortire, fino ad estrarre il feto con la forza, e a prostituirsi. Con questa accusa il gup di Palermo, Marco Gaeta ha condannato due nigeriane. Vincent Patience, detta Aisha, nigeriana, 39 anni, è stata condannata a 10 anni di reclusione, e Eric Precius, nigeriana, 24 anni, alla pena di sei anni e otto mesi. Le due erano alla sbarra con l'accusa di tratta, sfruttamento e procurato aborto con violenza e minacce. Secondo la Procura, rappresentata dai pm Claudio Camilleri e Francesco Gualtieri, Eric Precius avrebbe "introdotto in Italia la nigeriana Gift Nwabueze costringendola a prestazioni sessuali a Marsala e a Trapani. Il tutto mediante inganno, minaccia e approfittatene della situazione di vulnerabilità e inferiorità psichica". Non solo. La vittima in Nigeria sarebbe anche stata sottoposta a riti voodoo. Una donna è stata costretta a interrompere la gravidanza, tra la sedicesima e la diciassettesima settimana di gestazione. Dopo averla costretta a prendere un farmaco, Vincent Patience avrebbe estratto "manualmente e con forza parte del feto che non era stata espulsa spontaneamente". Oggi le condanne.
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