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Lavoro: Di Maio, 'salario minimo non prova di forza, è diritto'

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AdnKronos
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Roma, 13 mar. (AdnKronos) - "Il salario minimo non è una prova di forza, non è un ricatto. Il salario minimo garantito è un diritto che in Italia ancora (e colpevolmente) manca". Ad affermarlo in una post su Facebook è il vicepremier e ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio dopo l'incontro con i sindacati. Su questo, rileva ancora Di Maio, "anche alcune sigle sindacali sono d'accordo. Con i sindacati torneremo a sederci intorno a un tavolo nei prossimi giorni per discutere nel dettaglio questa importante proposta di legge. Ma sono d'accordo anche le imprese, che ho avuto il piacere di ospitare ieri al Mise per presentare loro il progetto incentivi.gov.it". "Sono sicuro che il tavolo si farà sempre più ampio e, insieme a me, sederanno fianco a fianco lavoratori e imprenditori per donare al Paese la legge sul salario minimo garantito che merita. Una grande rivoluzione che toccherebbe le vite di milioni di cittadini. Migliorandole, finalmente", conclude Di Maio.

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