Pd: totonomi europee, voci su Zingaretti capolista al Centro
Roma, 13 feb. (AdnKronos) - La griglia delle candidature alle europee sarà il primo fronte su cui si misurerà il nuovo segretario del Pd. E con tempi strettissimi visto che per la fine di marzo il quadro dovrà essere definito. In attesa del verdetto dei gazebo, tra i parlamentari dem iniziano a circolare ipotesi, rincorrersi voci sui possibili nomi in lista. E iniziano anche a crescere i timori. Come quelli dei renziani che, in caso di vittoria di Nicola Zingaretti, temono per le candidature di area. I boatos del Transatlantico danno addirittura lo stesso Zingaretti come intenzionato a scendere campo in prima persona come capolista nella circoscrizione Centro con Michela De Biase numero due, quindi David Sassoli e poi Simona Bonafè. L'eurodeputata uscente, renziana della prima ora e attuale segretario regionale del Pd toscano, se davvero lo schema dovesse essere questo, sarebbe a rischio. Nelle europee boom del 2014, i dem elessero 8 europarlamentari al Centro ma "stavolta arrivare ad eleggere il quarto in lista sarebbe un miracolo...", si osserva in ambienti renziani. Viene data poi per scontata la presenza di Carlo Calenda che ieri ha incassato la firma dei 3 candidati alla segreteria Pd al Manifesto 'Siamo Europei' e l'impegno, ha detto lo stesso ex-ministro, a correre in una lista unitaria il 26 maggio. Se sarà Zingaretti il nuovo segretario, c'è chi dà per certa anche la candidatura al Nord dell'ex-sindaco di Milano, Giuliano Pisapia, e di Massimo Cacciari.
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