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LA PROVA DELLA SETTIMANA

Opel Adam Rally divertimento puro

Sul ghiaccio con la piccola peste tedesca

Opel Adam Rally divertimento puro

Siamo a Tamsweg, località austriaca a pochi chilometri da Salisburgo, fa un freddo cane, ma per fortuna c’è il sole. Ci dirigiamo presso una struttura, che ha a disposizione circa 4,5 km di piste ghiacciate, per piccole gare ed esercitazioni di tutti i tipi. Quello che stiamo per fare, non è un semplice esercizio di stile, per quanto piacevole possa essere, ma serve ad apprendere bene, la differenza che fa l’elettronica di una vettura. Ci cimentiamo a bordo di moderne Opel Insigna, dotate di trazione integrale, gomme invernali standard ed ogni possibile sistema elettronico e, su un circuito abbastanza movimentato (non il solito ovale), davvero ghiacciato, facciamo qualche giro (ma su questo argomento ci torneremo sopra). Siamo parecchi e tutti riusciamo a gestire bene l’auto, anche staccando l’ESP (il sistema di trazione aiuta davvero tanto a stare in pista).
Poi, dopo qualche giro, arriva la prova con il mostriciattolo: una Adam Rally, derivata direttamente dalla RC2. Le nostre versioni sono quelle utilizzate nel Rally Cup, leggermente depotenziate (140 Cv), ma per il resto, identiche. Vediamo con cosa abbiamo a che fare. La base di partenza è quella della normale Adam, ma: il motore è un 1.6 litri, capace di 185/190 Cv, con coppia massima di 190 Nm, il cambio è un sequenziale Sadev a 5 rapporti, la trazione è anteriore, ma c’è un differenziale a slittamento limitato. Assetto e telaistica, completamente rivisti. L’impianto frenante Brembo, sull’anteriore ha pinze a 4 pistoncini e c’è la regolazione della pressione sull’asse posteriore. Come ogni auto da rally che si rispetti, poi, c’è il freno a mano modificato «a sgancio rapido».
Salire a brodo di questa bestiola e girare, anche con gomme chiodate, credete, non è cosa semplice. In curva, l’effetto sottosterzante è impressionante e bisogna, letteralmente, spostare l’auto, con colpetti di freno a mano. Insomma, su una pista, con istruttori al fianco e barriere di sicurezza dappertutto, guidare in questo modo è divertente, molto divertente, ma si esce comunque fuori pista, si comprende bene, che i moderni sistemi di sicurezza e la trazione integrale intelligente, come quella dell’Insigna, non hanno prezzo.

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