Capitale senza più capitali: Pil al rallentatore e consumi giùTurismo al palo, tutti in fuga al Nord
Prodotto interno lordo e consumi in discesa, flussi turistici al palo nonostante la grande occasione del Giubileo, grandi imprese che scappano verso il più accogliente ed efficiente Nord Italia e piccole imprese che chiudono, dal negozio all'artigianato. A Roma, le difficoltà di questi ultimi anni hanno lasciato segni profondissimi nel tessuto economico e produttivo della città. Lacerazioni profonde che tardano a rimarginarsi, nonostante la fine ufficiale della recessione a livello nazionale sia stato decretato già da lungo tempo. Una vera e propria Crisi Capitale, i cui effetti negativi continuano a essere avvertiti in quasi ogni settore, dal turismo al commercio, con pesanti ricadute sociali, sull'occupazione, sul decoro cittadino e sulla legalità. SE VUOI CONTINUARE A LEGGERE CLICCA QUI
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