Per il Corpo Forestale gli ecoreati sono un real time. Gli scenari sono tipici dei “serious games” di derivazione militare. Ma la lotta alle emergenze ambientali non è un gioco. Passa però per un addestramento assolutamente innovativo la preparazione del personale nelle attività di contrasto delle emergenze ambientali e degli eco-reati. Il simulatore Forest Fire Area Simulator (FFAS) garantisce agli allievi di acquisire anche un’impronta emozionale e sensoriale che si aggiunge alle consuete nozioni didattiche impartite con dei corsi tradizionali. Marco Massenzi, direttore government e industries di Vitrociset, responsabile del progetto FFAs ci spiega: “E’ un sistema di simulazione nel dominio virtuale, unico nel suo genere, dove gli scenari operativi mutano in tempo reale a seconda degli stimoli che riceve. Il FFAS, non è solo un sistema di addestramento dell'uomo nella gestione delle emergenze: può essere impiegato nel miglioramento delle procedure operative, durante le operazioni per il supporto alle decisioni e nella fase di indagine post evento. Le registrazioni delle esercitazioni realizzate, inoltre, rappresentano un patrimonio di conoscenza ed esperienza che può essere condiviso per migliorare l'azione. La fedele ricostruzione virtuale dello scenario operativo - conclude Massenzi - permette di esaltare la capacità del personale nel processo decisionale, operando in sicurezza e con costi assolutamente contenuti". C’è da dire che la realizzazione del sistema ha richiesto l'impegno di un team multidisciplinare costituito da oltre 20 risorse. Cuore del FFAS è la sala immersiva, dove sofisticati sistemi di proiezione ed audio surround ricreano in 3D lo scenario di un incendio boschivo. In questa sala il Direttore Operazioni Spegnimento si addestra a combattere l'incendio avendo a disposizione gli stessi strumenti che utilizzerebbe in condizioni reali, quali binocolo, radio tattica e telefono cellulare, con cui impartisce i comandi alle squadre ed ai mezzi impegnati nello spegnimento, fedelmente riprodotti dal modulo di simulazione grazie a potenti elaboratori e processori grafici. La piattaforma impiega scenari di simulazione secondo algoritmi matematici sviluppati dal mondo della ricerca universitaria e realizzati dalla RTI Vitrociset-SIT. Chi lo utilizza diventa il protagonista di una virtualizzazione dove tutte le scelte e le azioni di chi si sta esercitando vengono eseguite dal proprio avatar, che agisce su uno schermo di 8 metri di circonferenza. Un progetto digitale, innovativo e unico nel suo genere a difesa degli ecosistemi forestali, ideato da una Pubblica Amministrazione. Sono in fase di modellazione e virtualizzazione anche altri scenari che interesseranno il dissesto idrogeologico, i rifiuti e l’inquinamento. Tutto ciò è garantito dal carattere polivalente del sistema che consente di modulare ed espandere la propria proposta formativa nell’ambito del contrasto alle emergenze ambientali. Il sistema consente, al momento, di rivivere le operazioni che il personale del Nucleo Investigativo Antincendio Boschivo (NIAB) svolge quotidianamente nel lavoro di investigazione post-evento, come ad esempio nel caso dell’incendio che ha interessato la zona di Fiumicino lo scorso 29 luglio, quando il personale del NIAB ha effettuato le proprie investigazioni, mentre il DOS (direttore delle operazioni di spegnimento) era impegnato a contenere l’incendio. I rilievi del NIAB hanno fornito le informazioni all’Autorità Giudiziaria sul luogo da cui sono partite le fiamme, rilievi che costituiscono la base per le successive indagini ancora in corso. Il simulatore fornisce strumenti di applicazione del Metodo delle Evidenze Fisiche, una metodologia scientifica realizzata per individuare i punti d’innesco delle fiamme ed affinare le tecniche investigative per l’individuazione degli autori del reato d’incendio boschivo. Il sistema FFAS è composto da una “Sala Immersiva” di 24 metri quadri, da una “Sala Regia” e da circa 20 postazioni di lavoro da cui si possono interpretare tutti i ruoli della filiera degli interventi a difesa degli ecosistemi minacciati. Le “Sale Debriefing” completano gli ambienti a disposizione, per pianificare e verificare gli esiti delle simulazioni ed il livello di apprendimento acquisito dagli addestrati. Il sistema FFAS consiste in un ambiente di addestramento dedicato, collocato in uno spazio che consente, oltre alla formazione per la gestione ottimale delle attività di direzione dello spegnimento degli incendi boschivi e quella di manager delle Sale Operative Unificate di Protezione Civile anche quella di supporto all’attività tecnico-investigativa degli operatori di polizia giudiziaria. Il Corpo forestale dello Stato ha realizzato il simulatore, con fondi europei del P.O.N. - Obiettivo convergenza 2007-2013, avvalendosi della collaborazione scientifica del Dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, che ha elaborato l’algoritmo di propagazione del fuoco e della società Vitrociset, aggiudicataria della gara europea in RTI con SIT –Servizi di Informazione Territoriali.
Corpo Forestale, un simulatore per difendere l'ambiente
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