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Il telefonino si controlla schioccando le dita

Con Snapback basta un soffio per inviare le mail

Utilizzare cellulare, tablet , apparecchi indossabili e smart tv senza guardare lo schermo e senza usare il tatto? Oggi è possibile e non è più solo un sogno o una tecnologia da film di fantascienza. A renderlo reale è una startup tutta italiana che è pronta a cambiare il mondo così come tutti lo conoscono. «Il principio di Snapback è quasi rivoluzionario - spiega Giuseppe Morlino, Ceo della startup - e se potessi evitare di controllare lo smartphone o il tablet con le mani?». Attualmente esistono già strumenti che permettono di dialogare con la voce, ma Snapback amplia la gamma delle possibilità: attivare il navigatore dell’auto con lo schiocco delle dita o far partire la playlist musicale del cuore attraverso un semplice soffio sono solo due delle possibilità a disposizione. Con lo snap, lo schiocco delle dita che dà anche il nome all’azienda, si può anche controllare una presentazione. «L’idea è nata per risolvere l’isolamento degli autotrasportatori in cabina - racconta Morilino - . Questi sono stati i primi a sviluppare un social network mobile totalmente audio, il famoso e oramai storico baracchino, ma sono stati spiazzati dall’avvento di cellulari e smartphone. Dato che si basano sull’interazione tattile e visiva, per gli autotrasportatori non è facile comunicare con questi dispositivi. In più, è rischioso. Così, quando un esperto ci ha lanciato la sfida di risolvere questo problema, l’abbiamo raccolta e abbiamo creato il progetto». Snapback è una libreria software, ovvero una serie di strumenti che possono essere implementati sulle app per renderle attivabili con la voce, lo schiocco delle dita, il soffio e così via discorrendo. «Oltre al problema specifico degli autotrasportatori - sottolinea Morlino - abbiamo creato una libreria che desse agli sviluppatori strumenti per realizzare facilmente app non basate sull’interazione tattile e visiva». Il pregio principale per lo sviluppo di Snapback è che la sua attivazione non richiede l’utilizzo di hardware aggiuntivo ma sfrutta funzionalità che sono già presenti sugli smartphone. Attualmente la startup sta progettando di inserire la propria tecnologia in Italia per quanto riguarda la sicurezza sul lavoro e negli Usa applicata alla sicurezza stradale.

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