Venezia 2.0 ha gli occhi a mandorla: grazie a Samsung. Tira aria di novità sulle nuove Gallerie dell’Accademia in Laguna. Ieri il ministro Dario Franceschini, il presidente della Samsung Italia Dae Hyun Kim, la sovrintendente per il Polo museale Giovanna Damiani e il direttore della fondazione Venetian Heritage Toto Bergamo Rossi hanno firmato l’accordo che porterà la multinazionale sudcoreana a coprire i costi del trasferimento delle collezioni di opere d’arte dal Seicento all’Ottocento nell’ex convento della Carità, già ristrutturato. L’investimento dovrebbe aggirarsi sui 2 milioni di euro. Ma non bastano e parte la caccia agli ulteriori finanziamenti necessari per completare il “trasloco”. Nel frattempo il megasponsor ha messo sul tavolo circa 600mila euro, con cui doterà le Gallerie di tecnologie più innovative in grado di consentire ai visitatori di scoprirne i tesori, di capire meglio la storia del luogo, degli artisti e dei dipinti che questo scrigno d’arte conserva, di approfondire i legami delle opere con il territorio e la loro provenienza e infine, di proporre nuovi modelli di didattica museale. “Un altro aspetto fondamentale è la didattica – afferma Giovanna Damiani -, settore che da anni è al centro della nostra attenzione. La tecnologia Samsung già messa a punto in istituzioni importanti come il British Museum, una volta “tarata” sulla nostra specificità, ci consentirà di dare un nuovo impulso alla mission che ho perseguito sin dal momento della mia presa in carico del Polo Museale Veneziano, ovvero aprire un colloquio serrato, continuo, attivo con le nuove generazioni”. Ha dichiarato Mario Levratto, Head of Marketing & External Relations, Samsung Electronics Italia: “Le nostre tecnologie, tra cui tablet e monitor avanzati, verranno messe al servizio dei visitatori, in particolare dei più giovani, all’interno di una “Smart Classroom”, una classe digitale dove si potrà scoprire all’insegna della massima partecipazione la storia delle opere esposte. Inoltre, totem interattivi e tablet con contenuti multimediali e differenziati per target di consumatori accessibili attraverso un’app dedicata saranno dislocati accanto ai principali capolavori esposti e ancora sconosciuti, permettendo di fruirne in modo dinamico e coinvolgente”. Due lavagne interattive di ultima generazione e 25 tablet Samsung e l’innovativo software Samsung School rivoluzioneranno le lezioni degli studenti di qualsiasi età. Un occhio di riguardo sarà garantito anche a ciechi e non udenti. Samsung e Venetian Heritage sosterranno l’allestimento delle prime 5 sale espositive al pian terreno delle Grandi Gallerie dell’Accademia, ove verrà esposta la grande pittura del Seicento, da Fetti a Strozzi, Valentin de Boulogne, Baschenis, Nicolas Régnier, Pietro da Cortona, Luca Giordano, che poi proseguirà fino alla grande pittura settecentesca di respiro internazionale, con Giambattista Tiepolo, Sebastiano Ricci e Rosalba Carriera, per concludersi infine con l’esperienza dei grandi Accademici, in particolare Pietro Longhi e Francesco Hayez, proponendo infine una sezione specifica nella gipsoteca dedicata al sommo Antonio Canova. Le prime 5 sale di questo percorso saranno aperte al pubblico, completamente allestite grazie al finanziamento presentato oggi, in concomitanza con Expo 2015.
Samsung sponsorizza le Gallerie dell'Accademia
L'azienda coreana sostiene la cultura tricolore
