È con l’esperienza che si acquisisce la conoscenza. Importante è che qualcuno la diffonda, e per questo, i codici di comunicazione devono essere necessariamente gli stessi, altrimenti si fa confusione. È altrettanto vero che, ad esempio, un’emozione, di gioia o di dolore, è pur sempre un’emozione. Non cambia la sostanza, ma il modo di manifestarla. Dalle lettere, negli anni, si è passati alle telefonate, poi alle videochiamate, agli sms, fino ad arrivare alle emoticon. Così si risolvono anche i problemi della grammatica, tanto quello che si voleva comunicare era soltanto uno stato d’animo. E con le faccette è tutto più semplice, più veloce. Generazioni e ruoli differenti, ma certo è che il modo per uno scambio giusto necessita per la salvaguardia delle nuove leve della vita. Ecco che per questo caso sociale e culturale prende il via un progetto intelligente e sensibile promosso dal Moige e da Samsung, "Smart Family: in classe e fuori, per una navigazione sicura e consapevole". L’iniziativa rientra nel progetto Smart Future, che ha generato benefici a favore di una scuola digitale in Italia. Secondo l’Osservatorio dell’Università Cattolica, per 1 insegnante su 2 la tecnologia favorisce responsabilità, rendimento e aggregazione, e, 1 genitore su 4 considera il tablet uno strumento per una didattica innovativa. Prima c’era l’enciclopedia, ora c’è internet. L’obiettivo è di sensibilizzare famiglie e docenti sull’importanza di una fruizione responsabile delle nuove tecnologie da parte dei minori, trasformandoli in navigatori sicuri e utilizzatori consapevoli del mondo digitale. "Smart Family" è la nuova iniziativa sociale e informativa che farà da ponte tra due mondi dai confini che altrimenti sarebbero troppo lontani. Il sapere si è digitalizzato, ma ciò non vuol dire che la sua qualità si sia abbassata. 199 genitori, 157 docenti e 16 dirigenti scolastici, sono stati i primi in tutta Italia ad utilizzare i media digitali in ambito didattico. Ed è emerso come la tecnologia non venga percepita come sostitutiva della didattica tradizionale, ma come un elemento che genera valore aggiunto. Enciclopedia più internet, dunque. Genitori, nonni e docenti, figli, nipoti e alunni giocano ormai tutti allo stesso gioco. Bisogna però conoscere bene le regole affinché i rischi vengano abbattuti e rimangano solo i vantaggi.
Moige e Samsung lanciano il progetto "Smart Family"
In classe e fuori, per navigare sicuri
