Google ha avviato "Project wing", un programma mirato ad allestire una flotta di droni in grado di aggirare il traffico a terra e consegnare più rapidamente le merci acquistate online dagli utenti di internet. Il programma è stato annunciato ieri e alza il livello di competizione di Google con Amazon, che sta sperimentando il proprio sistema di trasporto delle merci tramite droni. Sebbene Google sia a conoscenza che saranno necessari anni prima che la flotta di droni sia operativa, la società ha fatto sapere che due settimane fa sono stati eseguiti in Australia dei voli di collaudo della lunghezza di circa un chilometro, con cui sono stati consegnati kit di pronto soccorso, dolciumi, cibo per cani e acqua a due contadini. Il "Project wing" è la più recente impresa in cui si è imbarcato il laboratorio "X" di Google, già impegnato nella sperimentazione delle auto senza conducente e degli occhiali GoogleGlass. La corsa alla conquista dei cieli con i droni, che anche Amazon ha iniziato a testare per le consegne, arriva nonostante il divieto quasi totale dell'uso di droni commerciali negli Stati Uniti. Proprio a riguardo la Federal Administration Aviation sta valutando modifiche alla normativa esistente e finora ha autorizzato un solo volo commerciale di drone sulla terra, quello di Bp in Alaska. Google ha iniziato a lavorare sui droni nel 2011 e prevede ci ''vorranno anni per sviluppare un servizio con più veicoli in grado di effettuare piu' consegne al giorno''.
Google sfida Amazon e studia droni portapacchi
Ad agosto voli di prova in Australia per le consegne
