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C'è l'Isis dietro l'attacco al PSN?

Un Tweet del gruppo hacker fa pensare alla cellula terroristica

Si nasconde la cellula terroristica delIsis dietro l’attacco hacker che ha colpito il PlayStation Network e il Sony Entertainment Network? In tanti nelle ultime ore se lo sono chiesti e, nonostante quest'ipotesi sembrerebbe estrema ed azzardata, ci sono alcuni elementi che lo farebbero pensare. Secondo quanto confermano gli stessi vertici della Sony, ieri i server della piattaforma d'intrattenimento del colosso giapponese sono stati interessati da un attacco DDoS (Qui la notizia). Via Twitter i tecnici avevano spiegato di essere al lavoro per risolvere il problema. Considerata la natura dell’attacco, i dati sensibili degli utenti non sembrano essere in pericolo e il PlayStation Network è tornato online dopo alcune ore. Ma in tutto questo cosa c'entra l'Isis? Dall’account Twitter del gruppo hacker Lizard Squad è stato divulgato un post che rivendica l’azione di ieri e che dice “oggi abbiamo piantato la bandiera di Isis sui server della Sony”. Nel frattempo anche le piattaforme gaming di Microsoft e Blizzard hanno fatto sapere di aver avuto problemi. Molto probabilmente il messaggio è stato postato per fare "scena" e creare "rumore" sui social. Fatto sta che il dubbio rimane e l'Fbi sta indagando anche verso questa ipotetica direzione.   Today we planted the ISIS flag on @Sony's servers #ISIS #jihad pic.twitter.com/zvqXb2f5XI — Lizard Squad (@LizardSquad) 24 Agosto 2014

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