L'ingresso di nuove interfacce uomo-macchina, che mettano sempre più spesso all'angolo l'utilizzo di periferiche esterne come tastiere, mouse ed, addirittura, degli stessi schermi multitouch, è una della sfide sulle quali si sta lavorando incessantemente già da qualche anno a questa parte. E proprio a riguardo spicca il lavoro di una start up italiana di nome "Snapback", che mira a sfidare prodotti come "Leap Motion" e "Microsoft Kinect". L'obiettivo di tale è quello di impartire comandi senza poggiare su alcuna interazione "fisica". Una tale invenzione permetterebbe, ad esmpio, di sfogliare un documento o di visualizzare la successiva slide di una presentazione col solo schiocco delle dita. Proprio come accadeva nei film di fantascienza anni '80. La particolarità di Snapback è quella di non necessitare di sensori aggiuntivi, ma di utilizzare ad esempio, quelli già presenti in uno smartphone o in un tablet come: accelerometro, giroscopio, sensori di prossimità, sensori di luce e così via. Facendo ciò con un semplice gesto sarà possibile cambiare la traccia musicale che viene riprodotta, aumentare od abbassare il volume, inviare una foto senza toccare alcun pulsante, avviare o fermare una videoconferenza. Gli sviluppatori promettono continue migliorie sul pacchetto SDK che già oggi permette a qualunque programmatore di estendere le funzionalità offerte nell'attuale versione dell'app.
Snapback, la startup italiana che punta sul touchless
Ecco la tecnologia che pensiona il touch
