Il piano operativo AMA per il Centro Storico
Filippi (AMA): “Interventi che tengono conto della maggior produzione di rifiuti e del maggior afflusso di turisti e di romani che restano in città”
Presenza rafforzata sul territorio, attività aggiuntive di raccolta e pulizia, servizi mirati per attività commerciali e strutture ricettive. Questi i punti fondamentali del “progetto Centro Storico”, piano operativo messo a punto da AMA, su indicazione di Roma Capitale, volto a garantire il massimo del decoro nelle aree della città maggiormente frequentate da turisti e romani. L’implementazione dei servizi nasce dall’esigenza di rispondere all’aumento dei flussi di presenze nell’area del Centro, testimoniato anche dall’incremento dei rifiuti raccolti. I dati relativi ai primi sette mesi del 2026 registrano infatti un aumento medio dei rifiuti indifferenziati raccolti di circa il 2% rispetto al 2025 (anno del Giubileo) e di oltre il 4% rispetto al 2024. Grazie a questo piano, finanziato anche attraverso l’utilizzo di fondi derivanti dall’imposta di soggiorno, AMA potenzierà i passaggi di lavaggio e spazzamento e di presidio delle utenze non domestiche nell’area all’interno del Tridente.
Già intensificate, in aggiunta ai presidi ordinari, le operazioni di lavaggio con frequenza quotidiana su quattro aree specifiche (Sant’Angelo/ Coronari, Pantheon, Spagna, Trevi). Dal 1° settembre, oltre ai lavaggi, saranno avviati interventi di presidio aggiuntivi delle aree territoriali su 12 punti strategici. Gli interventi si svolgeranno in 3 turni operativi, con un totale di 36 passaggi giornalieri (+200% rispetto ai servizi attuali). Previsti ulteriori 6 servizi integrativi di spazzamento meccanizzato e di supporto della raccolta tramite mezzi a vasca, nei turni pomeriggio e semi notte. Il piano prevede anche il rafforzamento delle attività di raccolta presso le strutture ricettive (Bed and Breakfast) del Tridente anzitutto con l’intensificazione delle operazioni di prelievo mediante 17 nuovi servizi di raccolta e con un incremento delle frequenze di svuotamento fino a 5 passaggi giornalieri. Prosegue inoltre, anche in forza di un costante confronto con il tessuto produttivo, l’ottimizzazione del servizio di raccolta presso le 9mila utenze non domestiche presenti nel Tridente. Tra gli interventi già introdotti, la riprogrammazione della raccolta nelle fasce serali, in concomitanza con la chiusura delle attività commerciali, così da allineare i passaggi ai reali ritmi di produzione dei rifiuti. Nel Tridente è stato già attivato un giro dedicato nella fascia 18-20 per le utenze “No-Ristoro”, con particolare attenzione alla raccolta della frazione della plastica e dei metalli, migliorando il decoro delle principali vie commerciali e l’efficienza del servizio
“Il banco di prova del Giubileo ci ha permesso di accumulare uno straordinario bagaglio di esperienza che si è tradotto in un importante ed ulteriore salto di qualità operativo e gestionale – ha sottolineato il Direttore generale di AMA S.p.A, Alessandro Filippi – Su indirizzo di Roma Capitale abbiamo approntato questo piano di interventi che sfrutta anche le risorse derivanti dal maggior gettito della tassa di soggiorno e che tiene conto sia del maggior numero di turisti in visita a Roma sia del cambiamento delle abitudini di quei romani che rimangono in città”.
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