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Hacker e cellulari, la sicurezza sul web

Nell’era internet sono tantissimi i casi di cellulari hackerati con all’interno materiale privato poi diffuso sul web senza pietà. Come evitare che al giorno d’oggi vengano hackerati  i nostri dati sensibili? Abbiamo chiesto il parere dell’esperto: Francesco D'Elicio esperto informatico direttore della nota società Svizzera WebInformatica con sede in Ticino. 

Al giorno d’oggi questo fenomeno è diventato  piuttosto frequente . ultimamente poi ,se ne sta parlando ancora di più, in particolare  dopo il caso di Guendalina Tavassi 34 anni ,ex Concorrente del Gf, una delle ultime vittime di questi reati. In passato prima di lei c’erano state altre vittime famose tra cui  Emily Ratajkowski  modella e attrice accaduto nel 2017 e tante altre .In assoluto il primo consiglio utile, secondo l’esperto Francesco d’Elicio, imprenditore informatico, è utilizzare delle password  complesse, che abbiano una lunghezza minima di 8 caratteri: lettere maiuscole minuscole e caratteri speciali, ricordatevi che la password non deve mai avere delle informazioni personali, come il nome proprio, la nostra data di nascita, il nome di nostro figlio. Inoltre ci sono stati casi di hackeraggio dati, accaduti a causa dei wi-fi pubblici, nel senso che, quando si va in un luogo pubblico e ci si collega al Wi-Fi per navigare su Internet, può capitare che questo  Wi-Fi filtrando  dati personali , al tempo stesso trattenga gli stessi dati. Un'altra cosa molto importante è attivare la sicurezza a 2 fattori  sui social come Instagram e varie piattaforme.

Che cos’è la sicurezza a 2 fattori?  E’ quel sistema che adoperano le banche ovvero avere Inserito il numero telefonico attuale  del titolare dell’operazione all’interno dell’accaunt  ,in modo tale che nel momento che si accede nell’account , si  ricevere sul telefono un codice da inserire . Ecco perché si chiama a 2 fattori , perché è molto difficile  qualora  si voglia   hackerare qualcosa , se si dovesse indovinare la password o rubarla ,si è  al tempo stesso  in possesso del cellulare della vittima . Inoltre bisogna mantenere sempre aggiornati i dispositivi , nn installare applicazioni fasulle , ma devono essere molto conosciute e consolidate ,e per concludere Non bisogna salvare sul telefono le  password riservate , perché se disgraziatamente dovessimo subire un furto del nostro cellulare ,sarebbe facile risalire ai nostri dati e subire i cosiddetti “danni collaterali“.

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