Nonpoteva mancare lo stand di Slow Food che ha ospitato cene organizzate da ristoranti new entry nella guida dei Presidi. Mangiare in un ristorante Slow Food significa soprattutto approfondire la conoscenza della tradizione enogastronomica del territorio. I cuochi diventano ambasciatori della memoria e dell'identità di un luogo per non perdere le tradizioni. È questo lo spirito che ha accompagnato l'evento, che ha saputo valorizzare anche giovani talenti, con mostre open air e accompagnamenti musicali. Con la guida Slow Food non si sbaglia, perché mangiare bene per noi italiani è veramente, "fare cultura". M.G.P.
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