Israele, un tribunale speciale per processare i terroristi del 7 ottobre
Il parlamento israeliano ha approvato ieri 11 maggio una legge per istituire un tribunale militare speciale incaricato di processare i terroristi palestinesi accusati di aver commesso atrocità nel pogrom del 7 ottobre 2023. Il progetto è passato con 93 voti a favore e zero contrari, frutto questo di una proposta bipartisan che vede da una parte Simcha Rothman, di "Sionismo religoso" e dell'area di governo, e Yulia Malinovsky, dell'area di opposizione e di "Yisrael Beytenu".
L'stituto giuridico speciale processerà circa 300 terroristi catturati dalle forze di sicurezza in Israele. In base alla nuova legge, il tribunale potrà accusare gli aggressori di tutti i reati pertinenti, tra cui il genocidio: una condanna, quest'ultima, che potrebbe portare perfino alla pena di morte.
Il ministro della Giustizia Yariv Levin ha definito l'approvazione della legge "uno dei momenti più importanti dell'attuale Knesset". E ha aggiunto: "Si percepisce che stiamo facendo la cosa giusta trovando un modo per unirci in questo momento, anche se siamo alla vigilia delle elezioni e nonostante tutti i disaccordi esistenti".
La legge stabilisce inoltre che chiunque sia sospettato, accusato o condannato per i crimini del 7 ottobre non possa essere rilasciato tramite accordi di liberazione dei detenuti. L'attuazione della legge potrebbe tuttavia essere ritardata da disaccordi tra i ministeri della difesa e delle finanze in merito ai costi previsti per l'istituzione del tribunale speciale.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo