Minori, pronta l'app per la verifica dell'età sui social
"La nostra app europea per la verifica dell'età è tecnicamente pronta e sarà presto disponibile per i cittadini. Questa app consentirà agli utenti di dimostrare la propria età quando accedono alle piattaforme online, proprio come i negozi chiedono un documento d'identità a chi acquista bevande alcoliche". Lo dice la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen in un punto stampa con la vicepresidente esecutiva della Commissione europea per la sovranità tecnologica Henna Virkkunen. "È nostro dovere proteggere i nostri figli nel mondo online, così come facciamo nel mondo offline. E per farlo efficacemente, abbiamo bisogno di un approccio europeo armonizzato. Un tema centrale è la questione di come garantire una soluzione tecnica a livello europeo per la verifica dell'età. E oggi posso annunciare che abbiamo la risposta", rimarca von der Leyen. La leader dell'esecutivo europeo domani parteciperà alla seconda riunione del gruppo speciale sulla sicurezza dei minori online, panel annunciato nel discorso sullo stato dell'Unione 2025. L'app è stata progettata sulla falsariga di quella utilizzata in periodo Covid: "Segue gli stessi principi - spiega von der Leyen -, lo stesso modello. Innanzitutto, è facile da usare. Si scarica l'app, la si configura con il passaporto o la carta d'identità. Poi si dimostra la propria età quando si accede ai servizi online. In secondo luogo, rispetta i più elevati standard di privacy al mondo. Gli utenti dimostreranno la propria età senza rivelare altre informazioni personali. In parole semplici, è completamente anonimo. Gli utenti non possono essere tracciati. In terzo luogo, l'app funziona su qualsiasi dispositivo: telefono, tablet, computer, qualsiasi cosa. Infine, è completamente open source. Chiunque può controllare il codice. Questo significa che anche i nostri Paesi partner possono utilizzarla. Ed è molto importante che possa essere utilizzata dai nostri partner globali".
"Quando si parla di sicurezza dei minori online - evidenzia ancora von der Leyen - la situazione è estremamente preoccupante. Un minore su sei è vittima di bullismo online. Un minore su otto è un bullo online. Le piattaforme dei social media offrono design altamente coinvolgenti, uno scorrimento infinito, che alimenta la dipendenza. I video brevi catturano l'attenzione. I contenuti sono altamente personalizzati e mirati. Il tempo che i nostri figli trascorrono davanti agli schermi non è mai stato così alto, e questo è tempo che non trascorrono al parco giochi o con i loro coetanei. E più tempo passano online, maggiore è la probabilità che vengano esposti a contenuti dannosi e illegali, nonché al rischio di essere adescati da predatori online. Questo ambiente non giova alle giovani menti in via di sviluppo. Perciò ho ascoltato attentamente i genitori che non hanno soluzioni adeguate per proteggere i propri figli. Condivido le loro preoccupazioni. Ho ascoltato le loro preoccupazioni. Spetta ai genitori educare i propri figli, non alle piattaforme. E ho ascoltato anche le preoccupazioni dei nostri Stati membri".
"Le piattaforme online - precisa von der Leyen - possono fare affidamento senza problemi sulla nostra app di verifica dell'età. Quindi non ci sono più scuse. L'Europa offre una soluzione gratuita e facile da usare che può proteggere i nostri figli da contenuti dannosi e illegali. E vediamo che sempre più Stati membri stanno facendo grandi progressi. Francia, Danimarca, Grecia, Italia, Spagna, Cipro e Irlanda sono all'avanguardia. Stanno pianificando di integrare l'app nei loro portafogli digitali nazionali. E spero che altri Stati membri e il settore privato seguiranno l'esempio, in modo che ogni cittadino possa utilizzare presto questa app". Von der Leyen sottolinea che la Ue sta "chiedendo conto alle piattaforme online che non proteggono a sufficienza i nostri giovanissimi. La nuova soluzione di verifica dell'età e l'applicazione delle nostre norme vanno di pari passo. I diritti dei minori nell'Unione Europea vengono prima degli interessi commerciali, e faremo in modo che ciò accada".
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