Israele lancia "Muro di ferro", soldati in Cisgiordania: che succede adesso
Operazione "Muro di ferro" in Cisgiordania. L’Idf, le forze armate di Israele, i servizi segreti interni dello Shin Bet hanno lanciato un’operazione su larga scala nella città di Jenin. Secondo una fonte citata dal Times of Israel dovrebbe durare «diversi giorni» e sarebbe iniziata con diversi attacchi di droni contro alcune infrastrutture. Il ministero della Salute dell’Anp ha dichiarato che due palestinesi sono stati uccisi e almeno altri 25 sono rimasti feriti durante l’operazione militare israeliana in corso nel campo profughi di Jenin, riporta Al Jazeera.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato che l’operazione è «un altro passo verso il raggiungimento dell’obiettivo che ci siamo prefissati, rafforzare la sicurezza in Giudea e Samaria». L’operazione denominata "Muro di ferro", secondo quanto riportano i media israeliani, durerà diversi giorni. «Stiamo operando in modo sistematico e deciso contro l’asse iraniano ovunque invii le sue armi, a Gaza, in Libano, in Siria, nello Yemen, in Giudea e in Samaria», ha detto Netanyahu in una dichiarazione rilasciata dal suo ufficio.
Raid che si inserisce nel delicato scenario della tregua tra Hamas e Israele. I miliziani libereranno sabato quattro donne tenute in ostaggio dal 7 ottobre del 2023 nella Striscia di Gaza. Lo ha dichiarato un alto funzionario di Hamas. Il rilascio di quattro ostaggi a distanza di 7 giorni dai primi tre è previsto dall’accordo che Hamas ha firmato con Israele. Per ogni ostaggio israeliano, 30 detenuti palestinesi vengono scarcerati dalle prigioni di Israele. Se l’ostaggio rilasciato è un militare, il numero dei detenuti palestinesi scarcerati sale a 50.
Nelle mani dei miliziani rimangono sette donne dall’elenco originale di 33 nomi di ostaggi da rilasciare nella prima fase dell’accordo di cessate il fuoco: Arbel Yehud, 29 anni; Shiri Silberman Bibas, 33 anni (madre dei bambini dai capelli rossi che sono diventatio uno dei simboli del dramma); Liri Albag, 19 anni; Karina Ariev, 20 anni; Agam Berger, 21 anni; Danielle Gilboa, 20 anni e Naama Levy, 20 anni.
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