Carlo III cita Dante, Cerno: “Serviva il re per ricordarci l'italianità che censuriamo”
Serviva la visita di Stato di Carlo III per ricordarci l’italianità che troppo spesso censuriamo o “trasformiamo in poltiglia con genitore 1 e genitore 2”. Il sovrano britannico ci ha dato lezione di Dante, di Virgilio e della nostra tradizione, la stessa che vogliamo “correggere con gli asterischi” e con il politicamente corretto. Il commento del direttore Tommaso Cerno.
Dai blog
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan
La rinascita della melodia nelle canzoni di Valerio Piccolo