Israele, Erdogan e il paragone choc: “Netanyahu come Hitler e Stalin”
Nuovo scontro sull’asse Turchia-Israele. “Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si è guadagnato un posto accanto a Hitler, Mussolini e Stalin come nazisti del nostro tempo dopo i crimini umanitari commessi a Gaza”, le dure parole utilizzate dal presidente turco Recep Tayyip Erdogan, che ha attaccato il numero uno di Tel Aviv affermando che “dal 7 ottobre gli eventi accaduti a Gaza sono andati oltre ciò che può essere tollerato”. Citato dall’agenzia di stampa Anadolu, Erdogan ha quindi sottolineato che “ci impegniamo a ritenere questi ’assassini’ responsabili secondo il diritto internazionale. Per la coscienza dell’umanità sono già stati condannati. Netanyahu e i suoi alleati al governo saranno ricordati come i nazisti di questa epoca. Il governo di Israele deve pagare dinanzi la legge per i crimini che ha commesso”.
"Violata la libertà di parola". Chiusi gli account social dell'Ayatollah, rivolta in Iran
Erdogan ha anche espresso il proprio sostegno ad Hamas: “Non è una organizzazione terroristica, ma di resistenza» e «la Turchia dialoga costantemente con i suoi leader e li sosteniamo fermamente. Nessuno può indurci a definire Hamas una organizzazione terroristica. Israele è uno stato terrorista”.
Guerra vera tra Houthi e Usa. "Attacco con 37 droni", come va a finire l'assalto
Dai blog
Patty Pravo: "La ragazza del Piper sono sempre io"
La nuova vita di Nek: "In televisione mi sento come un papà"
Vasco Rossi come Tex Willer: il Blasco diventa un fumetto