Israele, i post pro-Hamas e poi l'arresto: in manette famosa attrice e influencer
La famosa attrice e influencer arabo-israeliana Maisa Abd Elhadi è stata arrestata a Nazareth dalla polizia israeliana con l’accusa di aver espresso il suo sostegno a Hamas e all’attacco sferrato contro Israele, con la successiva presa di ostaggi, lo scorso 7 ottobre. La polizia ha confermato l’arresto di «un’attrice e influencer della rete, residente nella città di Nazareth, con l’accusa di espressioni di elogio al terrorismo e incitamento all’odio». Nella nota riferita dal Times of Israel si legge che «la lotta della polizia contro l’incitamento e il sostegno al terrorismo continua ininterrottamente».
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Sui social Abd Elhadi ha condiviso le immagini di una donna anziana presa in ostaggio da Hamas con emoji sorridenti e un’altra immagine delle forze terroristiche di Hamas che violano la barriera di sicurezza di Israele con la didascalia in inglese «Andiamo, in stile berlinese». Abd Elhadi è apparsa in diversi spettacoli israeliani, nel film ‘World War Z’ e, più recentemente, nella serie britannica ‘Baghdad Central’. L’appoggio social ai terroristi palestinesi le è però costato caro.
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