La Moldavia dovrebbe staccarsi dall’Occidente e lottare per un futuro al fianco della Russia. È il ‘piano segreto’ di Mosca contenuto in un documento strategico rivelato dai media tedeschi Wdr, Ndr e Sueddeutsche Zeitung. La strategia della Russia, secondo il documento, prevede un controllo politico della Moldavia entro il 2030 e il contemporaneamente allontanamento del Paese dai partner occidentali. Prima dell’inizio della guerra in Ucraina, nell’estate del 2021, l’amministrazione presidenziale russa avrebbe stabilito in un documento strategico come promuovere le tendenze filo-russe in Moldavia e allo stesso tempo impedire al Paese di rivolgersi all’Occidente.
Moldavia, sventato "complotto russo": agenti infiltrati dietro alla rivoltaIn cinque pagine, il piano strategico riassume gli obiettivi politici, militari, di sicurezza, commerciali, economici e sociali della Russia in Moldavia. Il documento sembra provenire dagli stessi esperti che avrebbero elaborato una strategia per l’annessione della Bielorussia. La Moldavia è vista nel documento come un’importante arena di confronto con l’Occidente. Un obiettivo chiave della Russia per i prossimi dieci anni è «contrastare i tentativi di attori esterni di interferire negli affari interni della repubblica moldava». Una prova dei tentativi di destabilizzazione da parte degli uomini di Vladimir Putin.
Moldavia, il rischio guerra c'è. L'analista svela il piano di Putin