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Ucraina, Lavrov avverte gli Usa : smettetela di voler dominare il mondo

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Altissima tensione tra Russia e Stati Uniti. Mentre in Ucraina impazza la guerra, i rappresentanti diplomatici delle due superpotenze si lanciano strali e messaggi in codice. Il ministro degli Esteri del Cremlino ha preso la parola e ha chiesto agli Stati Uniti di smetterla con la politica imperialista che gli Usa stanno portando avanti da tempo. Quanto all'arma nucleare, Lavrov assicura che per la Russia non è assolutamente un'opzione. Devono imparare dai loro errori e abbandonare le pretese di dominio del mondo. L'ha dichiarato il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, in un’intervista al settimanale Argumenty i Fakty. Lavrov ha puntato il dito sulle «èlite statunitensi di mentalità russofoba che pensano in modo irrazionale e spingono la Casa Bianca a un confronto aperto con la Russia. Stiamo parlando di una linea sconsiderata di escalation della tensione internazionale. E' realistico rompere questo circolo vizioso? Certo che sì. Per andare avanti, Washington deve lavorare seriamente sui suoi errori e abbandonare le sue pretese di dominio del mondo». Poi Lavrov fa un riferimento alla minaccia nucleare di cui si è parlato moltissimo negli ultimi tempi. Secondo il ministro degli Esteri russo, per il Cremlino il nucleare non è un'opzione percorribile. «La Russia rimane impegnata nella dichiarazione dei leader dei Paesi dei 5 Stati dotati di armi nucleari del 3 gennaio di quest’anno in cui è stato confermato il postulato dell’inammissibilità della guerra nucleare. In conformità con questo documento, approvato ai massimi livelli, è necessario prevenire qualsiasi conflitto armato tra Paesi in possesso di armi nucleari». 

 

 

 

 

Secondo Lavrov sono proprio gli Stati Uniti e i loro alleati che spingono sulla retorica nucleare e «distorcono la realtà» accusando la Russia di essere la fonte di tale rischio. «Nel contesto della crisi intorno all’Ucraina, sono gli americani e i loro alleati che stanno attivamente cercando di introdurre la retorica nucleare nel discorso pubblico - ha detto Lavrov - Vorrei ricordarvi che poco prima dell’inizio dell’operazione militare speciale, parlando alla Conferenza di Monaco sulla politica di sicurezza, Volodymyr Zelensky aveva definito un errore il rifiuto dell’Ucraina delle armi nucleari rimaste sul suo territorio dopo il crollo dell’Urss», ha sottolineato Lavrov, «successivamente, i politici occidentali hanno adottato la retorica nucleare. Ricordiamo, ad esempio, con quanta disinvoltura durante la campagna elettorale l’attuale primo ministro della Gran Bretagna ha promesso, se necessario, di premere il pulsante rosso. Ma gli occidentali - ha proseguito Lavrov - stanno distorcendo tutto, cercando di presentare la questione come se la Russia stia esprimendo minacce nucleari e possa usarle in Ucraina. Vengono utilizzate varie manipolazioni e menzogne vere e proprie. Tuttavia tutti sono abituati da tempo a questo».

 

 

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