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Il retroscena di Andrew Morton sulla morte della Regina Elisabetta: "Cosa ci nascondono"

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"Tra Tra William e Harry non è una riconciliazione, semmai una tregua armata" È una delle rivelazioni di Andrew Morton, autore dell'autobiografia di Lady D e ora del libro "The Queen" edito da Rizzoli, in un'intervista sul quotidiano La Repubblica.  Secondo Morton i due fratelli "stanno rispettando i protocolli necessari per onorare nella maniera migliore la nonna. Ma appena finiranno le cerimonie, tutto tornerà come prima". Il biografo spiega come tutto dipenderà "da cosa ci sarà nella biografia, potenzialmente esplosiva, che Harry si appresta a pubblicare". 

Ma il retrsoscena bomba è un altro. Secondo Morton, Buckingham Palace ha tenuto all'oscuro tutti sulle reali condizioni di salute della Regina. "Sono sicuro di questo" rivela. "Ma delle reali cause del decesso non vi sarà traccia, nemmeno nel certificato di morte. A Filippo, come causa della scomparsa, venne scritto vecchiaia. Credo che accadrà lo stesso con Elisabetta, nonostante tutto. Eppure, avevamo avuto segnali allarmanti durante il Giubileo di Platino. Ma la regina, nonostante la malattia, fino all'ultimo ha servito la nazione e due giorni prima di morire ha incontrato la prima ministra Truss" sottolinea. 

Morton disegna il profilo di Re Carlo III che "avrà molta più esperienza all'inizio, rispetto a Elisabetta" ed è "il più preparato visto il tempo che ha aspettato per salire al trono. Ha il sostegno di tutti i giornali e i media. Solo lui può complicarsi la vita. Sarà un monarca 'culturale', prosegue il biografo, ha sottolineato più volte la crucialità di multiculturalismo e multireligiosità. E poi rinnoverà Buckingham Palace, rendendolo più simile a un museo. Lui vivrà nella vicina Clarence House, molto più di un pied-à-terre". E sul carattere di Re Carlo e sul rapporto con la consorte spiega "Carlo può avere un brutto carattere. Ma almeno in quei video abbiamo intravisto più da vicino il suo rapporto con Camilla, che cerca sempre di tranquillizzarlo. La regina consorte avrà più influenza di quanto si pensi. Essere stata l'amante di Carlo, prendendo il posto di Diana, aveva irritato molti. Ma i britannici oramai l'hanno perdonata" conclude Morton. 

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