Fumogeni giallo-blu per oscure la parata della vittoria a Mosca: i servizi segreti sventano la protesta
Una grande cortina fumogena giallo-blu, i colori della bandiera ucraina, doveva oscurare la parata della vittoria il 9 maggio a Mosca. Ad organizzare al protesta era stato l’artista visuale e fotografo russo Danila Tkachenko, ma il suo piano è stato scoperto dai servizi di sicurezza. Lo ha raccontato oggi su Facebook lo stesso artista, che nel frattempo è fuggito all’estero. Tkachenko, ha riferito il Moscow Times, ha raccontato che aveva comprato 140 fumogeni dei due colori e li aveva piazzati nei sistemi di aria condizionata di un appartamento vicino al Cremlino. I fumogeni dovevano essere azionati da remoto al momento della parata militare.
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I servizi federali di sicurezza dell’Fsb hanno però scoperto tutto e lo stesso 9 maggio è stata aperta un’indagine penale nei confronti dell’artista. «Ora ho lasciato la Russia, ma la mia famiglia e i mei amici sono in pericolo», ha detto Tkachenko, raccontando che i servizi di sicurezza hanno interrogato diverse persone a lui vicine e minacciato di incriminare sua madre. Artista visuale, Tkachenko è noto internazionalmente per la sua attività di fotografo documentarista, con le serie «Restricted Areas» e «Escape». Quest’ultima ha ricevuto un primo premio del World Press Photo.
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