Cerca
Logo
Cerca
Edicola digitale
+

L'Aria che Tira, “dall'eroina alla più costosa cocaina”. Il paragone esagerato di Cabras e la presa in giro della Merlino

  • a
  • a
  • a

Tra gli ospiti dell’edizione del 7 aprile de L’Aria che Tira c’è anche Pino Cabras, deputato del gruppo Alternativa. Myrta Merlino, conduttrice del talk show mattutino di La7, lo accoglie ricordandogli che lui non si presentò in Parlamento nel giorno del discorso alle Camere riunite di Volodymyr Zelensky: “Mi colpì molto quell’episodio, stava sotto le bombe che deve fa? Non è che poteva stare lì a discutere col Parlamento, non era un question time”. Cabras replica: “Era un monologo, senza possibilità di rispondere a domande. Lui era reduce da incontri con altri parlamenti dove parlava di no-fly zone e di altre cose che ci avrebbero portati dritti alla terza guerra mondiale, quindi abbiamo detto che non era la giusta per fare la discussione. Il Parlamento è sede di discussione”.

 

 

La Merlino passa oltre: “Come ha preso le parole di Mario Draghi su pace o condizionatore?”. “Il Draghi di ieri - risponde Cabras - mi fa pensare agli Usa. Di sicuro gli Stati Uniti i condizionatori non li spengono, noi stiamo sostituendo una dipendenza dal gas che costa un tot, un qualcosa che non ci ha creato grossi problemi, con una dipendenza che ci costa il 30% in più. Sono fornitori che non riusciranno a darci subito il gas. Aggredendo la Libia abbiamo peggiorato la situazione della dipendenza energetica, era un fornitore sicuro per moltissimo gas. L’Europa non ha fatto autocritica sui danni che ha procurato in tutti questi anni e adesso ci vuole mettere nelle mani di un'altra dipendenza. È come se un eroinomane passasse dal finire con la dipendenza dall'eroina a quella dalla cocaina che costa il 30% in più”.

 

 

“Ma quindi che dovrebbe fare il governo? Non la seguo…” si scalda la Merlino. Il deputato di Alternativa è pronto nella risposta: “L’alternativa è fare un accordo di pace che costituisca una nuova sicurezza europea, con la sicurezza dell’Europa che non sia a scapito della Russia e la sicurezza della Russia non sia a scapito dell’Europa. Ci sono precedenti storici importanti di disarmo, di controllo degli armamenti e di neutralizzazione di certe zone”. La Merlino usa un atteggiamento ironico nei confronti del suo ospite, scherzando anche con il generale Vincenzo Camporini.

 

Dai blog