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Quarta Repubblica, Daniele Capezzone sbotta: “Che vergogna l'Unione Europea, applausi alla Polonia”. Poi sbugiarda la sinistra

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Daniele Capezzone affonda i politici europei nella puntata del 28 febbraio di Quarta Repubblica, talk show di Rete4 condotto da Nicola Porro. Il giornalista sottolinea con vigore l’impegno della Polonia nell’accogliere tutti quei cittadini che stanno fuggendo Kiev e dal resto dell’Ucraina dopo l’invasione della Russia di Vladimir Putin: “Che vergogna l’Unione Europea, ha passato un anno a criminalizzare Varsavia e la Polonia, ora che lezione di civiltà che dà la Polonia all’Unione europea, ai progressisti e ai politicamente corretti. Il problema erano le leggi della Polonia… Avete visto in questi giorni le carovane di profughi, con donne e bambini e gli uomini che poi tornano a combattere. Tenetelo alla mente, quante volte abbiamo visto immagini di immigrazione economica, in cui non arrivano per mare donne, ma uomini muscolosi. Vedete la differenza quando - fa notare il giornalista - si scappa da una guerra vera, con gli uomini che restano a combattere e donne e bambini che scappano. Una certa sinistra ci ha parlato dell’immigrazione e poi…” 

 

 

“Chiunque abbia un cuore - continua Capezzone - è emozionato per la resistenza ucraina, invito i politici europei ad usare un linguaggio più cauto. Siamo davanti ad un chiaro errore di calcolo di Putin. Ripeto, i politici europei non usino toni incendiari, a pagare il conto sarebbero gli ucraini. Errori dell’Occidente? Giusto discuterne. Ma non si dimentichi il desiderio post 1989 di tanti popoli di avvicinarsi alla libertà”.

 

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